Consulenza

Consulenza in materia di sicurezza sul lavoro in ambienti di lavoro

  • Valutazione dei rischi aziendali (D.V.R.) ai sensi del D. Lgs. 81/08 e smi;
  • Formazione ed informazione del personale sui rischi di mansione (art. 36/37 D. Lgs. 81/08) in conformità agli accordi stato regioni del 2011-2016;
  • Valutazione del rischio chimico,agenti cancerogeni e mutageni con relativi campionamenti ambientali ai sensi del titolo IX del D. Lgs. 81/08 e smi;
  • Valutazione del rischio da agenti fisici, rumori, vibrazioni, radiazioni ottiche, campi elettromagnetici, titolo VIII del D.Lgs. 81/08 e smi;
  • Valutazione del rischio incendio e piani di emergenza ai sensi del D.M. 10 marzo 1998;
  • Valutazione dei rischi da atmosfere esplosive (Atex) titolo XI D. Lgs. 81/08 e smi;
  • Valutazione del rischio biologico ai sensi del titolo X del D. Lgs. 81/08 e smi;
  • Valutazione dei rischi da movimentazione manuale dei carichi, operazioni di sollevamento (metodo Niosh),spinta e traino (metodo Snoock e Ciriello), movimenti ripetitivi (metodo OCRA) secondo le norme ISO 11228 parti 1-2-3;
  • Valutenzione di conformità al rischio macchine secondo la direttiva macchine 2006/42/CE e allegato V del D. Lgs. 81/2008 e smi;
  • Valutazione del rischio da stress lavoro correlato secondo la linea guida Ispesl e Regioni;
  • Valutazione del rischio asfissia;
  • Censimento amianto secondo il DM 6/9/1994;
  • Censimento e gap analisi rischio amianto secondo il DPR 177/2011;
  • Gap analisi normative e di sistema sugli aspetti salute, sicurezza e ambiente nei luoghi di lavoro;
  • Gap analisi e Risk Assessment di ambienti di lavoro ed equipment prevalentemente nel settore chimico farmaceutico sulla manipolazione di sostanze pericolose ed in particolare agente cancerogeni, mutageni e sostanze citotossiche;
  • Progettazione per il rilascio di autorizzazioni antincendio ai sensi del ;D.P.R. 151/2011;
  • Pratica per il rilascio del N.I.P.(notifica nuovo insediamento produttivo) ar t. 67 D.Lgs. 81/08 e smi;
  • Sorveglianza sanitaria (attraverso convenzioni con medici competenti e laboratori analisi);
  • Svolgimento incarichi di responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale R.S.P.P. in tutti i settori di attività ATECO;
  • Servizio di Fit Test: verifica dell'adeguatezza degli APVR (Apparecchi di Protezione delle Vie Respiratorie)- Visitare la sezione "Consulenza" del sito per maggiori informazioni.

Consulenza in materia di sicurezza sul lavoro nei cantieri

  • Redazione piani operativi di sicurezza (P.O.S.); (conformi a quanto previsto allegato XV testo unico);
  • Redazione piani di sicurezza e di coordinamento (PSC), piani sostitutivi (PSS) e fascicoli tecnici (conformi a quanto previsto allegato XV testo unico);
  • Redazione PIMUS (piani di montaggio uso e smontaggio ponteggi);
  • Progettazione per la realizzazione di opere provvisionali;
  • Svolgimento incarico di Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione come previsto dal Titolo IV del D. Lgs. 81/2008 e smi.

Consulenza in materia di certificazione di qualità

La nostra azienda è in grado di offrirvi consulenza ed assistenza per la certificazione dei seguenti sistemi di gestione:
  • ISO 45001:2018 e BS OHSAS 18001 - Sistemi di gestione Salute e sicurezza lavoro;
  • Applicazione modelli organizzativi e di gestione sulla sicurezza lavoro conformi all’ar t. 30 D. Lgs. 81/08 e D. Lgs. 231/2001;
  • ISO 14001:2015 - Sistemi di gestione ambientali;
  • ISO 9001:2008 - Sistemi di gestione per la qualità aziendale;
  • Applicazione di sistemi integrati, qualità, ambiente e sicurezza.

Consulenza in materia di autocontrollo alimentare

  • Redazione piani di autocontrollo alimentare (H.A.C.C.P.), reg. CE 852/2004, Rintracciabilità Reg. CE n. 178/2002;
  • Analisi di laboratorio microbiologiche e chimiche;
  • Formazione del personale in materia di sicurezza alimentare conforme alla normativa regionale, corsi di formazione per la figura del Responsabile delle Procedure del Piano HACCP e degli addetti alla manipolazione, Delibera della Giunta Regione Lazio n. 825 del 03/11/2009.

Consulenza in materia di acustica in ambienti di lavoro e di vita

  • Valutazione del rischio rumore titolo VIII del D. Lgs. 81/08;
  • Valutazioni di impatto acustico ( Legge quadro n. 447/95);
  • Piani di risanamento acustico ( Legge quadro n. 447/95);
  • Monitoraggi ambientali previsti dal DPCM 1° marzo 1991 e successivi decreti (D.P.C.M. 14 novembre 1997, D.P.C.M. 5 dicembre 1997 sui requisiti acustici passivi degli edifici, D.P.C.M. n.. 215 del 16 aprile 1999 sulla determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzanti e di pubblico spettacolo, ecc..) il tutto in conformità al D.M. 16 marzo 1998 indicante le tecniche per il rilevamento e la misurazione dell'inquinamento acustico;
  • Perizie in materia di acustica ambientale

Consulenza in materia ambientale

  • Pratiche per il rilascio di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera;
  • Piani di lavoro per bonifiche di siti contenenti amianto;
  • Analisi ambientali di vario genere compreso per l’amianto;
  • Pratiche per il rilascio autorizzazione agli scarichi idrici;
  • Consulenza per la gestione dei rifiuti;
  • Consulenza in materia di normativa ambientale ai sensi del D.Lgs. 152/2006 T.U. Ambientale.

Servizio di Fit Test: verifica dell'adeguatezza degli APVR (Apparecchi di Protezione delle Vie Respiratorie)


A COSA SERVE IL FIT TEST?

Per Fit Test s’intende il controllo dell’adattabilità del viso alle maschere di protezione delle vie respiratorie. Pertanto, il Fit Test è un processo fondamentale, da eseguire prima che l’utente indossi un respiratore obbligatorio sul luogo di lavoro. Nello specifico esso è finalizzato a:

  • Accertare la tenuta, la compatibilità e la stabilità di respiratori di diverso formato, stile, modello o marca.
  • Verificare cambiamenti nel volto che possano influenzare l'aderenza, ad esempio notevoli variazioni di peso o lavori odontoiatrici.
  • Tutelare i lavoratori da eventuali fattori di rischio alle vie respiratorie.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Il riferimento principale è il D.Lgs. 81/2008 - Testo Unico sulla Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, che obbliga il datore di lavoro all’assegnazione di D.P.I. (Dispositivo di protezione individuale), a valutarne l’adeguatezza e a sottoporre il lavoratore a corretto addestramento per quelli di III categoria (art. 76-77 del D.Lgs. 81/2008).
Un riferimento specifico sulle modalità e contenuti dell’addestramento degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie è il Decreto 2 maggio 2011, dove l’intero Allegato 2 è dedicato ai dispositivi di protezione respiratoria e nella parte “dell’addestramento all'uso corretto” riporta i riferimenti per organizzarlo in modo appropriato.
Il Fit Test, ovvero la prova di tenuta degli APVR, è necessaria per dimostrare che il dispositivo utilizzato dal lavoratore abbia una tenuta corretta sul viso dell’utente e che il livello di compatibilità con altri DPI sia idoneo, senza influenzare il livello di protezione. In caso contrario, una tenuta non adeguata può comportare perdite verso l’interno di agenti contaminanti presenti nell’aria, che metterebbero a rischio la salute dei lavoratori.
Quanto sopra è indicato come suggerimento nel decreto dal DM 2 maggio 2001 nell'Allegato 2 paragrafo 7, ma è anche sottolineato nella Norma Europea UNI EN529:2006 sui “Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Raccomandazioni per la selezione, l’uso, la cura e la manutenzione - Documento guida”.
Per ulteriori riferimenti normativi si rimanda a: OSHA (Occupational Safety and Health Administration) - linee guida OSHA 29 CFR1910.134 e HSE (Health and Safety Executive) - Circolare operativa OC 282/28 (vers. 6 del 30/4/2012).

FIT TEST QUANTITATIVO

La metodologia del Fit Test Quantitativo (QNFT) può essere applicata per qualsiasi respiratore aderente e permette di valutare l’idoneità del dispositivo in modo più completo ed esaustivo rispetto al Fit Test Qualitativo (QLFT). Questo perché l’esito della prova dipende dal dato misurato dallo strumento e non dalla percezione dell’utilizzatore, come accade invece per il Test Qualitativo.

DESTINATARI E FINALITA’ DEL SERVIZIO

I destinatari del test sono tutti i lavoratori che fanno uso di apparecchi di protezione delle vie respiratorie (APVR) sul luogo di lavoro. La finalità ultima del servizio è quella di verificare l’adeguatezza dell’APRV rispetto al singolo lavoratore ed accertare che tale DPI fornisca l’adeguato fattore di protezione indicato dal costruttore.

COSA OFFRIAMO?

La SIPAR SRL offre un servizio di Fit Test altamente qualificato, elargito da professionisti competenti in materia e con attrezzature tecnologicamente predisposte ad eseguire prove di tenuta sicure ed affidabili. Con questo scopo, al termine del servizio verrà rilasciato un report dei nostri tecnici, che certifichi la conformità degli APVR rispetto alla adattabilità del viso del singolo lavoratore.

Per maggiori informazioni in merito al servizio si invita a scaricare IL MATERIALE INFORMATIVO IN ALLEGATO o a contattare i nostri referenti:

Carmine Paragallo
Cell. 3478009839
E-mail: carmine.paragallo@siparsrl.com

Giovanni Marra
Tel. +39 0775 242026
Fax +39 0775 244625
E-mail: giovanni.marra@siparsrl.com